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DUE GIORNATE PER L’AMBIENTE CON LE ASSOCIAZIONI E I CITTADINI

In occasione della Settimana europea contro l’abbandono dei rifiuti Let’s Clean Up Europe! (Puliamo l’Europa), il Comune di Desenzano del Garda (Assessorato all’Ambiente) propone due uscite di pulizia ambientale in collaborazione con le associazioni locali e con il coinvolgimento dei cittadini che vorranno unirsi. Una doppia iniziativa, sabato 27 e domenica 28 maggio, per sensibilizzare la comunità al corretto smaltimento dei propri rifiuti e al rispetto dei luoghi in cui viviamo, sia sul lago che nell’entroterra.

Sabato 27 maggio la sezione Cai di Desenzano sarà impegnata nella pulizia dell’entroterra, con questo programma: ritrovo alle 14 presso il parcheggio sud dell’ospedale di Desenzano; formazione dei gruppi coordinati dai componenti del Cai (gruppo sentieri), e distribuzione del materiale per la raccolta, con inizio della pulizia su più percorsi in base al numero dei presenti, dalle ore 14.30. I volontari si porteranno verso il Pusonaro, il Mericianum, il Cimitero e nelle aree che circondano i parcheggi dell’ospedale per ripulire la zona. Il pomeriggio si concluderà verso le 18 con rientro al parcheggio dell’ospedale.

Come spiega il presidente della sezione desenzanese Celestino Marcoli, «il Cai ha sempre aderito a questa iniziativa, che si ripete da tanti anni; come sezione abbiamo a cuore la pulizia dell’ambiente, in particolare nell’area del Plis del Monte Corno di Desenzano e abbiniamo l’uscita del 27 maggio alla Giornata nazionale dei sentieri del Club alpino italiano. Invitiamo i cittadini a partecipare e per mettersi insieme a noi al sevizio dell’ambiente».

Domenica 28 maggio la missione si sposterà sul lago con la pulizia subacquea del Porto Vecchio e della diga foranea (ottava edizione), dalle 9.30 alle 12, in collaborazione con le associazioni Talata Sub, Lega Navale Italiana sezione di Brescia e Desenzano, WWF Brescia-Bergamo e Sea Shepherd Dive. I sub si immergeranno per portare in superficie rifiuti e materiali accumulati nelle acque del lago. Sarà un’occasione per conoscere meglio le necessità di tutela delle acque, ma anche per contribuire a rendere migliore la nostra città.

«L’associazione subacquea Talata Sub Desenzano – commenta Silvia Brentegani, sommozzatrice e consigliere del gruppo – ha da sempre a cuore la tutela delle acque e organizza anche quest’anno l’evento di pulizia dei fondali desenzanesi per sensibilizzare il pubblico al rispetto dell’ambiente naturale. L’ottava edizione vede protagoniste anche altre associazioni, che collaborano per dare ancor più risalto all’evento. Lega Navale Italiana Brescia-Desenzano è nostro partner da sempre e siamo orgogliosi di avere al nostro fianco WWF Brescia-Bergamo e Sea Shepherd Dive, associazioni di rilevanza nazionale che hanno nella loro mission anche la salvaguardia delle acque interne, bacini preziosi spesso dati per scontati».

La giornata proseguirà con banchetti informativi di Sea Shepherd e WWF e prove sub gratuite per tutti coloro che avranno voglia di provare l’esperienza subacquea, presso la sede della Lega Navale Italiana Brescia-Desenzano.

(comunicato stampa del Comune di Desenzano del Garda)

Francesca Gardenato
Ufficio Stampa Comune di Desenzano del Garda

APPELLO DEL WWF PER AZIONI CONCRETE CONTRO L’ABBRUCIAMENTO DI RIFIUTI VEGETALI PER EVITARE ULTERIORE INQUINAMENTO DELL’ARIA 

COMUNICATO STAMPA
APPELLO DEL WWF PER AZIONI CONCRETE CONTRO L’ABBRUCIAMENTO DI RIFIUTI VEGETALI PER EVITARE ULTERIORE INQUINAMENTO DELL’ARIA

 

Il WWF Bergamo Brescia si appella alla Prefettura, a Regione Lombardia ed ai Sindaci, affinchè sollecitino tutti gli addetti al controllo del territorio a non sottovalutare l’inquinamento prodotto dalla combustione dei rifiuti vegetali all’aperto, peraltro -quando vicina ai boschi – tra le principali cause di innesco di devastanti incendi.

Sono infatti numerose le segnalazioni di cittadini che lamentano il disagio creato dal fumo acre proveniente dalla bruciatura di residui vegetali, a cui spesso si associano rifiuti di varia natura, ammorbando l’aria di sostanze pericolose ed inquinanti.

Non di meno viene segnalato un uso improprio di caminetti che divengono veri e propri inceneritori casalinghi; tutto ciò con la pressoché impossibilità di intervento da parte degli Organi di Polizia, vuoi per sottovalutazione della pericolosità, vuoi per mancanza di personale, e non di meno anche per mancanza di sensibilità al problema dell’inquinamento atmosferico ed alle conseguenze – sia sulla salute dei cittadini che all’ambiente.

Tutto ciò in un periodo dove la critica situazione climatica concentra gli inquinanti negli strati bassi dell’atmosfera e quando sarebbero indispensabili comportamenti responsabili da parte di tutti.

Il WWF auspica che le Forze dell’Ordine intervengano con tempestività e sanzionino coloro che accendono fuochi all’aperto ed utilizzano impropriamente i caminetti; ai Sindaci in particolare si chiede che vengano attivati controlli per prevenire tali forme di inquinamento facendo rispettare le normative vigenti in materia.

Nel merito del problema, che si presenta ogni anno, soprattutto nel periodo invernale, molti cittadini si domandano: è possibile liberarsi dei residui vegetali (rovi, ramaglie, resti di tagli di alberi ed arbusti) derivanti dalla manutenzione dei giardini, dei parchi urbani e de boschi mediante il loro abbruciamento? La risposta non può che derivare dalle normative vigenti – rispondiamo come WWF alle numerose segnalazioni – bisogna rispettare le disposizioni in materia di prevenzione degli incendi boschivi e quelle in materia di inquinamento atmosferico.

Gli Enti territoriali, compresi i Comuni, possono in qualsiasi periodo vietare la combustione di materiali vegetali quando vi sono le condizioni meteorologiche sfavorevoli e per le quali dalle attività di combustione possano derivare rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al rispetto dei limiti annuali delle polveri sottili (PM10).

Il WWF ricorda che numerosi Sindaci, nonostante abbiano sottoscritto il “Patto per l’aria pulita” con la Regione Lombardia, in particolare per le area più a rischio inquinamento, non si attivano concretamente per far rispettare i divieti.

Le norme regionali prevedono infatti la massima restrizione sulle emissioni inquinanti e di conseguenza il divieto di combustione dei residui vegetali fino al 15 aprile, e per questo anche l’uso delle auto deve essere limitato (con specifico riferimento a quelle più inquinanti).

In conclusione: dobbiamo contribuire con comportamenti rispettosi a migliorare l’aria che respiriamo, usando meno l’auto e magari investendo in modelli meno inquinanti, ricordando che ci sono buone pratiche nella gestione dei rifiuti vegetali, come il conferimento alle piattaforme ecologiche, la triturazione e il compostaggio.

Tutti i cittadini che si impegnano con comportamenti sostenibili si aspettano di conseguenza dalle Istituzioni azioni coerenti e non contraddittorie, per il rispetto della salute e dell’ambiente.

 

Associazione WWF

Bergamo-Brescia Onlus

Il Presidente

Danilo Rossi

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